Nel 2003 circa il 60% dei consumi di energia del comparto industriale
imputabile a quattro settori: il siderurgico (15,9%), chimico e petrolchimico
(15,9%), materiali da costruzione e meccanico (13,1%). Nel corso degli anni si è
registrato una graduale diminuzione dei consumi del settore siderurgico e
chimico e petrolchimico, mentre il settore delle costruzioni e il meccanico
hanno aumentato la loro richiesta. L’analisi suddivisa per settore e per fonte
denota come :
circa il 54% del totale di energia elettrica è consumato da meccanica
(19,6%), siderurgia (14,4%), e industria chimica e petrolchimica (19,4%)
Fig.
Fig.
Fig.
Grafico 1.8 – andamento del valore aggiunto nel settore industriale
anni 1990-2003 (M€95)
Grafico 1.9 – andamento dei consumi finali nel settore industriale anni
1990-2003 (Ktep)
Grafico 1.10 – confronto var. percentuale dei consumi finali e valore
aggiunto settore industriale (%)
Nel settore industriale si riscontra un andamento molto affine fra il trend
di crescita economica ed il trend di crescita nei consumi riscontrabile sia
nell’intervallo di medio lungo periodo (1990-2003) che negli intervalli di breve
periodo.