La Crescita economica italiana negli ultimi anni è caratterizzata da un
periodo di stagnazione. Se si calcola il Prodotto interno lordo ai prezzi del
1995, si ha nel 2003 un valore di 1039,77 miliardi di euro, +2,6% rispetto al
2002. Il Pil, destagionalizzato e corretto per il diverso numero di giornate
lavorative cresce nel 2003, rispetto al 2002 dello 0,36%. La crescita media
annua nel periodo 2003-2001 è stata dello 0,31% mentre nel periodo 2001-1997 è
del 2%. Se si verificano tali dati rispetto al valore della crescita media
annua dal 1990 al 2003 (1,4%), nel periodo 1997-2003 si è verificata una
condizione economica del paese più florida rispetto alla media 1990-2003, mentre
il periodo 2001-2003 ha risentito, come già evidenziato, di una fase di
stagnazione economica
Fig. 1
Fig. 2
Fig. 3
Nel 2003 i consumi finali di energia ammontano a 143,9 Mtep, in aumento del
3,9% rispetto al 2002, uno degli aumenti annuali più elevati dal 1990. Tali
valori portano l’Italia ad essere il quarto consumatore europeo di energia
all’interno dei Paesi dell’OCSE, dietro Germania (247 Mtep), Francia (175 Mtep)
e Regno Unito (163 Mtep).
Grafico 1.3 – consumi finali di energia tra i maggiori paesi europei (Ktep)
Il tasso di crescita dei consumi finali in Italia dal 1990 ammonta al 21,18%,
è secondo solo alla Spagna (63,49%) e superiore agli altri principali paesi
europei. Nel periodo 1990-2003 i consumi finali sono aumentati complessivamente
del 20%, con un aumento che in media è annualmente dell’1,57%. Nel periodo
1997-2003 i consumi sono aumentati dell’11,4% con un aumento medio annuo
dell’1,8%, valore superiore all’incremento totale nel periodo 1990-2003,
l’aumento in valore assoluto dei consumi è stato di 16,2 Mtep. Nel periodo
2001-1997 l’aumento complessivo è stato del 7,6% con aumento medio annuo
dell’1,8%. Nel periodo 2003-2001 si hanno valori inferiori (1,57%)
Fig. 4
Fig. 5
Fig. 6

Grafico 1.6 – confronto variazione % Pil e consumi finali in Italia